quali test per la disfunzione erettile

Gli Esami da fare per la disfunzione erettile

La disfunzione erettile è un problema che affligge circa 3 milioni di uomini italiani, solo meno della metà però si rivolge a un medico specialista per cercare di affrontare il problema, un problema questo che è in forte espansione visto lo stile di vita mal sano dei giorni nostri.

Il problema nella maggioranza dei casi può essere affrontato con successo. Innanzitutto bisogna avere per prima cosa una diagnosi corretta del problema. Solo conoscendo la vera causa di origine si può trattare il problema e cercare di superarlo.

Gli esami da fare per scoprire la causa della disfunzione

 

  • Prima di tutto bisogna fare un’esame del sangue,che potrebbe indicare un’anemia, che di conseguenza provoca affaticamento e portare alla disfunzione erettile.
  • Fare un’ecografia del fegato e un test per i reni, per capire se questi organi hanno una funzionalità corretta, in caso contrario sarebbero la causa della disfunzione.
  • Controllo della funzionalità della tiroide. La tiroide potrebbe essere la principale causa della disfunzione erettile, se la ghiandola produce molti ormoni potrebbe essere la causa.
  • Analisi degli ormoni e delle urine. Sincerarsi che tutto risulti nella norma specialmente il livello di testosterone nel sangue.
  • Fare un Eco-color doppler per scoprire se la circolazione del sangue è nella norma.
  • L’iniezione intracavernosa di farmaci vasoattivi. Permette di analizzare il livello di circolazione del sangue nel pene.
  • La biotensiometria peniena. Tramite l’utilizzo di vibrazioni elettromagnetiche si riesce a individuare la sensibilità dell’organo e la funzionalità dei nervi.
  • La valutazione della tumescenza e della rigidità notturne. Questa è un’analisi che permette di scoprire se durante la notte si hanno erezioni spontanee.
  • Fare un test della prostata. Permette di escludere o confermare la presenza di un’eventuale tumore alla prostata.

 

Una volta andati da uno specialista, questi esami vengono prescritti in base ai diversi sintomi del disturbo e le abitudini del paziente.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.